Where We Go
Segna dove sei stato, scegli dove andrai.
Where We Go è un mappamondo per Android su cui segnare i propri viaggi. Ogni nazione, regione o città si può segnare come visitata o da visitare. Le nazioni visitate si colorano con la loro bandiera, e il globo diventa a poco a poco il ritratto di tutti i posti in cui sei stato. Funziona senza rete: la mappa del mondo intero sta dentro l'app.
L'idea
Chi viaggia lo sa: dopo qualche anno i posti visti si confondono. In Croazia ci sono stato due o tre volte? A Napoli ci siamo fermati o ci siamo solo passati? Le app che dovrebbero tenerne il conto spesso si fermano alle nazioni, chiedono un account, mostrano pubblicità o hanno bisogno di internet proprio quando sei in viaggio.
Where We Go parte da una domanda semplice: e se il ricordo dei viaggi avesse la forma di un mappamondo? Un globo da girare con il dito, dove a colpo d'occhio si vede quanto mondo hai già visto e quanto ne resta. Con un livello di dettaglio che arriva fino al paese più piccolo.
Dal globo alle città

La mappa si apre su un globo 3D. Avvicinandosi compaiono le nazioni, ognuna riempita con la propria bandiera se ci sei stato, in arancione se è nella lista dei desideri. Le regioni si accendono paese per paese, solo dove servono: così l'Italia può avere venti regioni segnate una per una, mentre un paese visto di passaggio resta un'unica macchia di colore.
Più vicino ancora compaiono le città, come puntini: rossi quelle da scoprire, arancioni quelle in programma, verdi quelle già visitate.
Il video qui sotto mostra il percorso completo, dal globo intero fino alla scheda di una regione.
Un tocco per guardare, uno per segnare

Toccare un posto lo seleziona e basta: si apre una scheda con il nome, la nazione, gli abitanti, e tre pulsanti — Non visitata, Da visitare, Visitata. Nessun tocco cambia qualcosa per sbaglio.
La scheda sta in alto, non in basso: il dito e il posto appena toccato sono nella parte bassa dello schermo, e una scheda che salisse dal fondo li coprirebbe.
Dalla scheda di una nazione si accendono le sue regioni. Le regole sono pensate perché la mappa dica sempre il vero: se hai visto almeno una regione, la nazione risulta visitata; ma accendere le regioni di un paese non le segna tutte come visitate, perché "sono stato in Italia" non vuol dire "sono stato in tutte e venti le regioni".
Trovare qualunque posto

- Ricerca fra 440.273 città e 249 nazioni, anche senza accenti: si scrive Kamarhati e si trova Kāmārhāti. Toccando un risultato la mappa ci vola sopra.
- Elenco delle nazioni, e dentro ogni nazione le sue città ordinate per popolazione. Non è un dettaglio: il Messico ha più di centomila città, e in ordine alfabetico sarebbe impossibile trovare quella giusta. Ogni riga ha i tre pallini per segnarla senza nemmeno aprire la mappa.
Quanto mondo hai visto

Le statistiche contano nazioni, regioni e città visitate o da visitare, e la percentuale di mondo vista. La percentuale è calcolata sui 195 stati sovrani, non sui 249 territori della mappa: contare le isole e le dipendenze gonfierebbe il numero.
Da ogni voce si apre l'elenco di cosa hai segnato, filtrabile per stato, tipo e nazione. Dal menu si salva un backup in un file, lo si ripristina su un altro telefono, o si esporta un'immagine del globo da condividere.
Guarda com'è

Da ogni città si apre una galleria di fotografie scattate nei dintorni, prese da Wikimedia Commons, con la distanza, l'autore e la licenza di ciascuna. È l'unica parte dell'app che usa internet, e solo quando la si apre.
La cura per i dettagli
Le bandiere al posto giusto. Riempire un paese con la sua bandiera sembra facile, e non lo è: le bandiere sono rettangoli larghi, quasi tutti i paesi sono più alti che larghi. Ritagliandole come una foto, il 71% dei paesi mostrerebbe meno di tre quarti della propria bandiera, e dell'Irlanda si vedrebbe solo la banda bianca. Dopo aver confrontato cinque soluzioni, ogni bandiera viene adattata intera alla sagoma del paese, con poche eccezioni motivate una per una (la Russia, per esempio, non tiene conto delle isole artiche).
Le bandiere si vedono a ogni distanza. Dipingere centinaia di bandiere costa memoria: con un approccio ingenuo, a globo intero sarebbero quasi 800 MB. Ogni bandiera viene disegnata alla dimensione che occupa davvero sullo schermo, e il caso peggiore scende a 21 MB.
Dati veri, e rispettati. Confini e regioni vengono da geoBoundaries e Natural Earth, le città da GeoNames, scelti paese per paese. Molte di queste fonti chiedono che chi le usa ripubblichi i dati che ne ricava: per questo i dati dell'app sono pubblicati anche a parte, un file per paese, ciascuno con la sua fonte e la sua licenza.
Niente account, niente pubblicità. Tutto ciò che segni resta sul telefono.
In due lingue. L'app è in inglese e passa all'italiano quando il telefono è in italiano.

Il progetto in breve
| Cos'è | Un mappamondo offline su cui segnare nazioni, regioni e città visitate o da visitare |
|---|---|
| Per chi | Chi viaggia e vuole tenere il conto dei posti visti, e di quelli ancora da vedere |
| Piattaforma | Android |
| Lingua | Inglese e italiano |
| Costo | Gratuito e open source |
| I numeri | 249 nazioni, 3.343 regioni, 440.273 città, 255 bandiere |
| Realizzato con | Kotlin e Jetpack Compose (interfaccia), MapLibre GL JS (mappa), PMTiles e SQLite (dati), Node.js e Python (elaborazione dei dati) |
| Autore | Gabriele Fiorucci: ideazione, design, sviluppo dell'app e dell'elaborazione dei dati |
Scaricalo o guarda il codice: github.com/GabrieleFiorucci03/Where-We-Go ↗
Sviluppi Futuri
- Pubblicazione su Google Play e Apple Store
- Gli stemmi delle regioni, accanto alle bandiere delle nazioni
- Statistiche per continente e una cronologia dei viaggi anno per anno